domenica 27 ottobre 2013

Go on Italia parte da qui


Da pubblico dipendente son da sempre convinta che, se la pubblica amministrazione ti porta a sonnecchiare con le sue attività routinarie, il suo sistema gerarchico incapace di liberarsi dalla (cattiva) burocrazia e capacissimo di modellarti a sua immagine e somiglianza, è tua responsabilità capire che così non va.

Se poi vivi al tempo dell'era digitale e vedi la società, lentamente ma inesorabilmente, cambiare, e vedi te stessa cambiare (e non è per il tablet che possiedi nè per la lettura delle mail dal cellulare, nè perchè usi il cloud o scopri l'open source), vorresti che questo cambiamento, questo sentimento, questo modo di "essere nuovi",  divenisse un partner del tuo lavoro.

Vedi, invece la Tua pubblica amministrazione ferma lì. Dormiente.
La senti risvegliarsi ad ogni nuovo obbligo di legge e la vedi -  seccata dall'ulteriore incombenza - muovere pochi, pesanti passi verso la montagna: vedi l'albo pretorio online divenire esso stesso montagna; pagamenti online trasformarsi in parole quasi oscene; servizi online tradursi nel download di un modulo spesso scansionato, a volte "pidieffato". E pensi: così non va.

Ad oggi, il 38% degli italiani non ha mai usato internet.
Ad oggi nella pubblica amministrazione manca la Cultura Digitale.

Poi ti capita di ascoltare  Riccardo Luna parlare di  Go on Italia.
Un'idea per portare tutti gli italiani e le italiane in rete. Un progetto partecipato per formare i cittadini digitali, per aiutare le imprese a sbarcare in rete, per traghettare la pubblica amministrazione verso la  trasparenza, l'accessibilità, la partecipazione. E verso un modo "vero" di stare in rete.
Lo ascoltavo e pensavo: che bello! qualcosa si muove.
Lo ascoltavo e ripensavo a eventi come Udinesmart, progetti come OpenUdineprogrammi come Non è mai troppo digital (se ne parla anche qui) (in fondo non sempre la Tua Pubblica Amministrazione è lì dormiente :-)

Piccole cose? Forse.
Ma tutte legate da un'idea: che la (famosa) mission della pubblica amministrazione è fare quanto in suo potere per cambiare se stessa, il territorio, la società (e allora, metti assieme quelle piccole cose e le vedi sotto un'altra luce)

Go on Italia partirà da qui, il Friuli Venezia Giulia.
Brava la Regione che ha colto la sfida.
Ora spetta a tutti contribuire affinchè quella sfida possa essere vinta.




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